15 aprile: Leusso uno sguardo sul cinema "Eyes wide shut. Strategie di suspense" incontro con il regista P. Tomaselli. A seguire, proiezione del corto "Lao" di G. Nardis

Associazione Leusso. viale Regina Margherita, 1 (4° piano) - roma






"Leusso: uno sguardo sul cinema" II Ciclo di incontri su "Il cinema tra rito e macchina da impresa" (2014)



a cura di Gianluca Sacco e Alessandro Nardis


MARTEDI 15 APRILE h. 18


“EYES WIDE SHUT”


Strategie di suspense e di iper-codificazione narrativa.


Piero Tomaselli (regista)


 


A seguire proiezione del corto "Lao" e incontro con il regista Gabriele Nardis.


 


Il cinema della suspense. L'approccio narratologico. Come funziona un racconto per il cinema e quali sono i suoi codici e le sue principali opzioni narrative; distinzione fabula-intreccio e concetto di genere, di orizzonte di aspettative e di patto narrativo; come si scrive una storia per il cinema e come funziona una sceneggiatura. Il viaggio dell'eroe. Cinema d'arte vs cinema mainstream. Opacità vs trasparenza. Analisi di "Eyes Wide Shut".


Piero Tomaselli (1974, Cervignano del Friuli). Laureato in filosofia a Padova con una tesi sul rapporto tra poesia e nichilismo nel pensiero di Heidegger. Vive a Roma, dove nel 2003 si diploma in regia cinematografica a Cinecittà. Collabora con diverse scuole di cinema come docente di "sceneggiatura, estetica, narratologia e linguaggio delle immagini". Tra i suoi lavori cinematografici il mockumentary situazionista "Simone Lecca e il Cinema (dell') In-Visibile" (2004-2009), interpretato da alcuni nomi noti dello spettacolo italiano come Giuliano Montaldo, Moni Ovadia e Enrico Ghezzi, e il mediometraggio "Lintver" (2006) con la colonna sonora di Elisa. Nel 2007 ha collaborato alla scrittura del film "Imago Mortis", con Geraldine Chaplin. Nel 2009 realizza il film indipendente "Velma", girato in poco più di due settimane con un budget molto ridotto, tra i film italiani più premiati dell'anno. Nel 2010 è il co-autore del montaggio di "The Earth: our home", scritto da Vincenzo Cerami e musicato da Ennio Morricone, documentario che vince il Globo D'Oro 2011 

Intervengono: 
Piero Tomaselli, Gianluca Sacco
Moderatore: 
Alessandro Nardis