Etica del godimento

Immanenza e trascendenza
Pagliardini

1. Verso l’etica
Ci sono diversi modi per affrontare la questione dell’etica in Lacan, questione che nell’insegnamento dello psicoanalista francese è, e da vari punti
di vista, assolutamente centrale. Mi sembra di poter dire che c’è in primis un modo diretto. Esiste un Seminario interamente dedicato a questa, il VII,
L’etica della psicoanalisi : si potrebbe senz’altro entrare nel merito di questo e da qui prendere di petto la questione. Si troverebbero sicuramente molte
posizioni divenute classiche dell’insegnamento di Lacan, ma anche alcune sorprese, o per meglio dire passaggi irrisolti, come l’idea che il Progetto di
una psicologia di Freud faccia il paio con l’Etica di Aristotele, o come la lettura di Sade, nella quale si intravede quanto formulerà più chiaramente solo anni
dopo: “non bisogna confondere sadiano con sadico” . Ma non è questa via, diretta, quella che mi interessa sviluppare qui. Ritengo in effetti esista una
modalità indiretta di affrontare la questione dell’etica in Lacan, che per certi versi permette di coglierne sfumature altrimenti precluse.
All’interno di questa via indiretta ci sono almeno tre possibili declinazioni intimamente intrecciate. Nella prima si tratta di mettere in relazione
l’etica con la questione della differenza tra i sessi: l’etica sta nel rapporto che il soggetto stabilisce con l’altro sesso.
Nella seconda declinazione si tratta di mettere in relazione l’etica con l’economia psichica dell’“al di là del principio di piacere”, sottoporre cioè l’etica
all’economia senza limiti della pulsione.
Nella terza declinazione si tratta invece di mettere in relazione l’etica alla questione del desiderio e del godimento. Questa terza declinazione è quella
sulla quale cercherò di dire qualcosa. Per farlo è opportuna una premessa, non così scontata: per Lacan la clinica è sempre una questione etica e l’etica
è sempre una questione clinica; quando Lacan affronta l’etica, affronta la clinica e viceversa, dunque tutto il suo interesse per l’etica è da intendere alla
luce della clinica. Solo all’interno di questo nodo clinica-etica si può cogliere la portata della riflessione su desiderio e godimento.

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1. J. Lacan, Il Seminario. Libro VII. L’etica della psicoanalisi, Einaudi, Torino, 2008.
2. J. Lacan, Le Séminaire. Livre XIX ou pire, Seuil, Parigi, 2011, p. 32.