Accettazione e problematizzazione. Sull’interpretazione patočkiana del mito

Jan Patočka. Tra declino dell’Europa e orizzonte asoggettivo
Matoušek

Accettazione e problematizzazione. Sull’interpretazione patočkiana del mito (1)


La domanda sul mito occupa Patočka per quasi l’intera durata del suo percorso filosofico. È una legge del pensiero patočkiano. Nella misura in cui
si sforza continuamente di chiarire quale sia, nella storia umana, l’origine e il luogo della filosofia, egli non può eludere il problema del mito. Il pensiero
filosofico non può ignorare il suo rivale mitico, né riuscire mai a neutralizzarlo, a espellerlo.
A dispetto della sua disistima nei confronti del mito, la filosofia è condannata a restare vincolata al mito stesso, a dover attingere alla sua fonte, senza
che, dunque, possa sorvolarlo come specifica forma ermeneutica che offre le sue risposte prima ancora che qualsiasi domanda possa esser formulata.
Uno dei tratti caratteristici del pensiero patočkiano risiede nello sforzo di comprendere il racconto mitico non solo come forma di interpretazione del
mondo, ma anche, sopratutto, come modo di essere nel mondo, modo d’essere a cui appartiene una specifica forma ermeneutica. Ma se nella miticità Patočka cerca innanzitutto il modo umano di abitare il mondo, in nessun caso rinuncia alla domanda sulla verità del mito stesso.
L’indagine sui presupposti dell’interpretazione mitica del mondo offre la possibilità di porre una domanda sulla verità del mito più adeguata di quella che scaturisce dalle singole esplicazioni del mito stesso. Implicitamente o esplicitamente , tale domanda impedisce che la spiegazione filosofica si areni nella comoda posizione del relativismo storico. Poiché proprio tale interrogazione esige che il mito stesso si esponga al giudizio e alla critica, grazie a essa è possibile accettare in modo responsabile determinate strutture dell’ermeneutica mitica e, contemporaneamente, rifiutarne altre.
Il tratto fondamentale che, secondo Patočka, segna l’essere mitico è la passività e l’accettazione del già dato. Persino le possibilità umane si aprono
come datità necessarie, irrefutabili. All’uomo mitico le possibilità sono assegnate dalla schiera dei poteri che governano la sua vita. L’esistenza umana è
accolta e accettata da tali potenze solo fin quando quella stessa assume il destino che per essa è già stato stabilito

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(1) Traduzione dal ceco a cura di R. Paparusso